Letteratura del Secondo Tempio su II Re 18:27

וַיֹּ֨אמֶר אֲלֵיהֶ֜ם רַב־שָׁקֵ֗ה הַעַ֨ל אֲדֹנֶ֤יךָ וְאֵלֶ֙יךָ֙ שְׁלָחַ֣נִי אֲדֹנִ֔י לְדַבֵּ֖ר אֶת־הַדְּבָרִ֣ים הָאֵ֑לֶּה הֲלֹ֣א עַל־הָאֲנָשִׁ֗ים הַיֹּֽשְׁבִים֙ עַל־הַ֣חֹמָ֔ה לֶאֱכֹ֣ל אֶת חריהם [צוֹאָתָ֗ם] וְלִשְׁתּ֛וֹת אֶת־שיניהם [מימֵ֥י] [רַגְלֵיהֶ֖ם] עִמָּכֶֽם׃

E Rav-shaké disse loro: «Forse è al tuo signore e a te che il mio signore mi ha mandato a dire queste parole? Non è forse agli uomini che siedono sulle mura, destinati a mangiare i propri escrementi e a bere la propria urina insieme a voi?»

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